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Il bompresso, la vela,
l’osannante delicato delle ancore alzarsi,
le pulite risate di mare,
il sognante monodiar dei vapori
nel grigio cielo brumoso,
i bastimenti dondolanti al largo
da un’ancora celeste inceppati nel fondo,
l’umido legno della tolda,
le lente storie dei vecchi marinai
annerite di tempo e di tempeste,
era quello il mio fiume,
la mia boraccia.
Era quello il mio fiume
Mario Tobino
L’Asso di Picche
1947-‘54 |