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Controlli a tappeto della Guardia Costiera di Viareggio

L’ estate sta facendo sentire tutto il suo calore e gli uomini della Guardia Costiera sono impegnati su tutti gli 8000 km di costa nazionale (ivi compreso il territorio della Direzione Marittima della Toscana comandata dall’Ammiraglio Dell’Anna) per garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti. Anche gli uomini del Capitano di Fregata (CP) Fabrizio RATTO VAQUER, Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio, stanno perlustrando quotidianamente la costa di Viareggio e della Versilia con pattuglie a terra ed a mare. E proprio durante il corso dei pattugliamenti i mezzi della Guardia Costiera sono intervenuti, coordinando anche l’intervento dei mezzi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, a favore di alcune barche in avaria. Tra queste un catamarano che, con due persone a bordo, aveva scuffiato a qualche centinaio di metri dalla spiaggia. Nel corso dei pattugliamenti gli uomini in divisa bianca si sono imbattuti anche in alcune moto d’acqua. Dal controllo di una di queste, però, hanno scoperto che il conduttore del mezzo non aveva conseguito l’obbligatoria patente nautica. E’ scattato quindi, per l’incauto centauro marino, un verbale più salato dell’acqua di mare: 2754 euro. E’ quindi utile ricordare poche e semplici regole per non incorrere in spiacevoli sorprese. Per prima cosa per guidare la moto d’acqua occorre possedere la patente nautica e quindi aver compiuto 18 anni. Il mezzo andrà condotto solo da chi ne è in possesso ed esclusivamente nelle ore diurne con condizioni meteo marine favorevoli. Il conducente e l’eventuale passeggero dovranno indossare permanentemente il giubbotto di salvataggio a prescindere dalla distanza dalle costa. In ingresso e in uscita dalla spiaggia e’, inoltre, obbligatorio utilizzare gli appositi corridoi di lancio procedendo a lento moto (non oltre i 3 nodi), e dare la precedenza alle altre unità in transito e tenersi ad una distanza minima dalla costa tra 250 e 500 metri e non oltre un miglio dal litorale. Infine, durante la stagione balneare, è previsto il limite di velocità di 10 nodi nella fascia tra i 500 e 1000 metri. Per ogni evenienza poi è sempre attivo il numero blu 1530 che con una semplice telefonata, gratuita da telefono fisso e cellulare, consente di parlare con gli uomini della Guardia Costiera.
26/07/2010
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