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Da Natale a Carnevale: 300 controlli e sequestri per 170 kg da parte della Capitaneria di Porto di Viareggio

Proseguono le diverse attività di prevenzione, informazione e controllo, a tutela delle risorse ittiche marine, della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Viareggio, nell’ambito delle azioni di coordinamento e controllo a tutela delle diverse articolazioni della filiera della pesca portata avanti dal Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio (CP) Ilarione DELL’ANNA.
Controlli a tappeto da Natale a Carnevale: negli ultimi due mesi (dicembre-gennaio), in materia di pesca la capitaneria di Porto di Viareggio, al comando del Capitano di Fregata (CP) Fabrizio RATTO VAQUER, ha effettuato circa 200 controlli a terra e 100 in mare a pescherecci in navigazione. A fronte di tante verifiche sono stati elevati solo 12 illeciti amministrativi per un totale di circa 20.000 € di sanzione, sequestrati circa 170 chili di specie ittiche varie, in raccordo con i medici veterinari delle ASL 12 Versilia, 2 Lucca e 3 Pistoia, e sequestrati anche 2 attrezzi da pesca. Unitamente all’attività di controllo, la Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Viareggio, ha effettuato una continua attività di sensibilizzazione e aggiornamento dei pescatori, per facilitare la corretta applicazione della normativa a tutela delle specie ittiche.
In parallelo, prosegue l’opera di coordinamento dei diversi soggetti chiamati a far rispettare le normative di settore: in particolare questa mattina, presso la Sede Centrale, il Capo del Compartimento Marittimo di Viareggio, Fabrizio Ratto-Vaquer, ha presieduto una riunione di coordinamento con le varie forze di polizia (intervenuti tra l’altro numerosi uomini delle Compagnie dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Viareggio). La riunione di coordinamento è stata finalizzata alla divulgazione della nuova disciplina comunitaria che a breve entrerà in vigore.
Diverse le novità introdotte dal 1° giugno 2010:
- modifica delle misure e delle caratteristiche delle reti per la pesca a strascico; - misure minime per la sardina (11 centimetri) ed il gambero rosa (2 cm); - aumento delle taglie minime delle spigole, dei “nostrani” sugherelli e dell’aragosta; - vietata in modo assoluto, senza possibilità di deroghe, la pesca a strascico del bianchetto o del rossetto; - vietata la pesca a strascico a meno di 1,5 miglia indipendentemente dalla profondità delle acque.
Nei prossimi giorni la Capitaneria di Porto di Viareggio effettuerà ulteriori incontri divulgativi con il ceto peschereccio, perché l’entrata in vigore delle nuove norme regolamentari europee non colga nessuno di sorpresa.
09/02/2010
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