|
La Capitaneria di Porto impegnata per il 2° week-end di Carnevale

2° Week-end di Carnevale impegnativo anche per la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Viareggio tra servizi ricorrenti e impegni occasionali. Domenica, a seguito del Carnevale di Viareggio, a similitudine di quanto effettuato il sabato pomeriggio del 31 gennaio, in occasione della manifestazione di inaugurazione, nonché la domenica, in occasione del primo corso, una pattuglia della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Viareggio, sin dalle ore 10.00 della mattinata, ha svolto, all'altezza della passerella di collegamento tra il ponte di comunicazione ubicato sulla bocchetta tra le darsene Italia e Toscana, un servizio di vigilanza per l'accesso alla zona portuale, al fine di prevenirne il congestionamento ed assicurare, così, le migliori condizioni di accessibilità per tutte le persone che volevano recarsi in piazza Mazzini ad assistere alla sfilata dei carri.
Il controllo, riproposto anche quest'anno, dal Comandate della Capitaneria di Porto di Viareggio, C.F. (CP) fabrizio RATTO VAQUER, è stato finalizzato anche ad assicurare in ogni momento l'eventuale intervento dei mezzi di soccorso nell'area portuale.
Come ad ogni corso, la presenza di un sottufficiale della Capitaneria di Porto di Viareggio presso la centrale operativa di piazza Mazzini ha assicurato i necessari collegamenti operativi con gli uomini e mezzi della Guardia Costiera.
Sulla base delle direttive emanate dalla Direzione Marittima della Toscana, comandata dal Contrammiraglio (CP) Ilarione DELL'ANNA, inoltre, è continuata, anche lo scorso week-end, l'attività programmata dalla Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Viareggio al fine di assicurare, con finalità anche preventive, un'attenta azione di vigilanza e controllo su tutta la filiera della pesca, effettuando i consueti controlli, ai banchi dei pescherecci che vendono i propri prodotti ittici lungo il canale Burlamacca. Nel pomeriggio di sabato, nella zona monitorata, è stato individuato un venditore abusivo di prodotti ittici frutto della pesca sportiva.
Immediatamente il personale della Guardia Costiera viareggina ha provveduto a sequestrare il prodotto (circa 7 chili fra orate, branzini e alici) e ad elevare un verbale amministrativo di 2000 Euro. Il prodotto sequestrato, giudicato non idoneo al consumo umano dal Servizio Veterinario della locale ASL, è stato quindi avviato a distruzione.
Nella mattinata di domenica, invece, attorno alle ore 12.30, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Viareggio ha ricevuto una segnalazione per la presenza di un ordigno bellico - "una bomba di profondità" a dire della persona che ha effettuato la chiamata - presente sulla spiaggia al confine fra Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore. L'autopattuglia dell'Ufficio Locale Marittimo di Forte dei Marmi, immediatamente inviata sul posto, ha invece accertato che si trattava di un semplicissimo parabordo in gomma.
Si ricorda, con l'occasione, il numero blu per le emergenze in mare "1530", raggiungibile da telefono fisso o mobile (cellulare), una chiamata gratuita che salva la vita.
09/02/2010
|